Vision

Come nasce un progetto di design? Me lo chiedo ancora, ogni volta in cui ne inizio uno, perché l’emozione è sempre quella della prima volta.
La prima parola, inalienabile e necessaria è autenticità: far sentire che nonostante la mano del designer il progetto è autentico, perché deve rappresentare il tempo in cui vive.

Autentico, a prescindere dal lavoro, significa che ciò che progetto o realizzo deve essere perfettamente collocato nel contesto in cui si trova.

Autentico, a prescindere dal lavoro, significa che ciò che progetto o realizzo deve essere perfettamente collocato nel contesto in cui si trova.

Il filo rosso che lega tutto questo, agricoltura, architettura e design sta nella mia ecletticità: sento di avere una mente poliedrica e versatile, capace di appassionarsi a molte e, quindi, di avere visioni di tante cose diverse.
Quello del designer non è un lavoro meccanico e la sua creatività viene fuori col mettersi in ascolto e poi tradurre quelle emozioni, sensazioni, visioni in un oggetto o in un progetto che, con naturalezza e spontaneità, vivano in dialogo con il luogo dove si collocano, arricchendone nel profondo il valore e donando ulteriore bellezza
al suo contorno.